Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

a cura di Gian Carlo Zanon

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Arte | 13/05/2012 - 17:54

Paolo Conte - Parigi

Arte | 13/05/2012 - 12:52

Ελένη Καραΐνδρου -The Weeping Meadow (Film by Theo Angelopoulos)

Arte | 13/05/2012 - 12:16

gipsy kings- trista pena los kjarkas

Varie | 13/05/2012 - 09:26

Editoriale: I giorni e le notti, diario polifonico

Sono passati più di due anni da quando L’uomo in rivolta è entrato nel mondo del web. Idee rubate, cercate, volute, amate, elaborate, sono apparse in questo sito. L’idea fondamentale era quella di una ribellione poetica indefinita che diveniva materia nelle parole che apparivano di volta in volta sulle pagine del sito.

Una delle immagini costanti che ha percorso queste pagine è quella di Albert Camus. Da lui, che fu anche un grande giornalista, come novelli Prometei abbiamo rubato il fuoco della passione che deve ardere nelle parole: «Ho cercato in particolare di rispettare le parole che scrivevo, giacché, per mezzo di esse, rispettavo coloro che le potevano leggere e che non volevo ingannare. (…) Dai miei primi articoli fino al mio ultimo libro io ho tanto, e forse troppo scritto, solo perché non posso fare a meno di partecipare alla vita di tutti i giorni e di schierarmi dalla parte di coloro chiunque essi siano, che vengono umiliati e offesi. (…) mi pare che non si possa sopportare quest’idea, e colui che non può sopportarla non può neppure addormentarsi in una torre. Non per virtù, ma per una sorte di intolleranza quasi organica, che si prova o non si prova. Da parte mia ne vedo molti che non la provano, ma non posso invidiare il loro sonno. »

Questa è la poetica alla quale abbiamo aderito. Non sappiamo fino a che punto ci siamo riusciti. Certo è che i nostri sonni sono stati leggeri e i risvegli non sono stati simili a quello di Gregorio Samsa.

Ora si è aperto un nuovo spiraglio per continuare questa ribellione: il nuovo giornale I giorni e le notti – diario polifonico. In questa nuova pubblicazione, che ha già un pubblico abbastanza vasto ed eterogeneo - la metà dei nostri lettori vivono nelle sconfinate Americhe – a differenza di questo sito ha un taglio più giornalistico.

Da oggi L’uomo in rivolta si concentrerà più sulla poetica dei suoi autori, quindi sarà più slegato dal contingente: saranno inserite poesie, saggi, racconti, romanzi, canzoni, musica, ecc.. Gli articoli invece verranno pubblicati quasi tutti su I giorni e le notti dove vi attendiamo. Lì continueremo la nostra rivolta culturale e politica in modo più corale pensando sempre a ciò che scrisse Massimo Fagioli su left n. 34 del 2010, cioè che « ... rivolta nasconderebbe la vitalità».

Chi volesse mandare una lettera o un articolo su argomenti di primo piano, o qualsiasi altra espressione letteraria, non soggetti a diritti di autore, lo può fare mandando una e-mail a giancizeta@gmail.com I testi verranno esaminati e, a discrezione della redazione, verranno pubblicati su L’uomo in rivolta e/o su I giorni e le notti.

I due siti, previa comunicazione della provenienza del materiale, sono a disposizione di tutti, privati, siti internet, giornali, riviste, vale a dire di qualsiasi pubblicazione.

Gian Carlo Zanon

13 maggio 2012

Arte | 13/05/2012 - 09:24

era acqua ...

Ho nuotato nel sogno

tu invadevi corsie,

varcavi le linee.

 

La corsa nell’acqua…

il traguardo?

Il mattino,

di nuovo il mattino.

 

Gian Carlo Zanon, novembre 2002

Arte | 10/05/2012 - 18:50

I Cento Passi - Modena City Ramblers

Arte | 08/05/2012 - 08:18

Ghiannis Ritsos - Bar Refaeli Launches Her New Men's Underwear Collection - Full Version

Il tuo corpo tagliato
da una lama di luce –
per metà carne,
per metà ricordo.

Illuminazione obliqua,
il grande letto
intero,
il tepore lontano,
e la coperta rossa.

Chiudo la porta,
chiudo le finestre.
Vento con vento.
Unione inespugnabile.

Con la bocca piena
di un boccone di notte.
Ahi, l'amore.


 

Arte | 07/05/2012 - 19:22

Janis Joplin - little girl blue

Arte | 07/05/2012 - 18:48

beautiful day without you ...

Poesie | 07/05/2012 - 08:21

Rosa Rivelli

La sonata dei salici che ridono

Imparò a riconoscere l’odore della belva
pronta ad azzannarle l’anima inquieta,
e a decifrare indizi di realtà
e maschere del desiderio fatuo.
Rimestò fango in un acquitrino muto
e prestò occhi alle mani
che avevano pescato fiori di loto.
E pianse quando si accorse che
non era inverno
ad abitarle il cuore.
E così piantò un ramo di biancospino
nel corpo rugoso di un vecchio albero
e attese senza fretta il cambio di musica.
Aveva raffinato i sensi
e colto la sonata dei salici che ridono.

Scienze Umane | 07/05/2012 - 08:16

Editoriale: il restauro della parole

di Gian Carlo Zanon

Prima e seconda parte

 

Sono ormai mesi che sentiamo ripetere la parola “antipolitica”. In questa parola/contenitore/significante  – le parole sono dei contenitori formali di senso e di significato – ci si è messo un po’ di tutto: anche ribellarsi ad una vita indegna a cui i cosiddetti politici ci costringono è “antipolitica”. Lo ha detto il nostro Ministro della Pubblica distruzione del Welfare: basta ribellarsi, mettiamoci insieme per costruire! E detta così non sarebbe neppure sbagliato, no? Invece è sbagliato perché dentro le sue parole è celato un non detto: mettiamoci insieme a fare ciò che vogliono le banche centrali in mano ai vampiri della finanza; e dai, che ci vuole! Basta mettere bene in mostra bene la vena iugulare… e il gioco è fatto. È sufficiente guardare la trasmissione Reporter di domenica 22 aprile 2012 per rendersi conto di ciò che si cela dietro le manovre della premiata ditta Monti & company

La signora Fornero non è nuova a queste elucubrazioni mediatiche che i nostri solerti giornalisti si guardano bene dal commentare criticamente.

 

Ma che significa, “politica”? Che origine etimologica ha la parola politica? Non appena si cerca il significato di politico si va a sbattere contro il fantasma di Aristotele che con il dito alzato afferma perentoriamente : «L’uomo è per natura un animale politico».

…Continua a leggere … QUI e QUI

Arte | 06/05/2012 - 21:23

Rokia Traore - The Man I Love

Arte | 04/05/2012 - 17:26

W.A.Mozart Sonata KV 330 mov. 1 Anna Kravtchenko piano (1/2)

Scienze Umane | 03/05/2012 - 15:39

Indagine intorno ai suicidi dei piccoli imprenditori

I signori dei castelli di carte Prima parte

I giornali ne parlano da giorni. Anche Monti il 18 aprile ne ha parlato: parliamo dei suicidi che stanno avvenendo in Europa, soprattutto in  Grecia e in Italia, la cui causa scatenante sembra essere la crisi economica. In realtà  il Presidente del Consiglio ha evocato solamente i suicidi che si sono succeduti negli ultimi tempi in Grecia: «Ci battiamo ogni giorno per continuare a evitare un drammatico destino come quello della Grecia. (…) Ci sono stati tagli enormi nel numero dei dipendenti pubblici, negli ultimi due anni, ci sono stati 1725 suicidi, questo è quello che in Italia cerchiamo di invertire per non precipitare in quel precipizio».

Monti ha fatto il suo lavoro di retore con l’unico scopo di avvertire che o si fa come dice lui oppure ci aspetta un bel suicidio di massa. Però si è scordato un particolare: dall’inizio dell’anno, in Italia, causa crisi economica, ogni giorno c’è stato un suicidio. Fatti due calcoli e pensando che la nostra crisi è solo all’inizio, si può constatare che siamo esattamente sulla stessa strada dei greci … nonostante stiamo seguendo, ob torto collo,  pedissequamente i suoi ‘consigli’.

In questo articolo però si vorrebbe lasciar alle spalle queste ‘amenità presidenziali’ per andare più a fondo su questo dramma che sta assumendo forme epidemiche. Vorremmo anche, per il momento, focalizzare l’attenzione su una categoria, quella dei piccoli imprenditori che sta lasciando sul terreno un numero considerevoli di morti per suicidio… continua a leggere …

Recensioni | 03/05/2012 - 15:34

Camus – “Le premier homme” – Hommage

Nel VIDEO in coda all’articolo, Camus, a proposito della sua opera teatrale “Les possédés “ parla del nichilismo

Lettera di Camus al suo maestro della scuola elementare

19 novembre 1957

«Caro signor Germain,

ho aspettato che si spegnesse il baccano che mi ha circondato in tutti questi giorni, prima di venire a parlarle con tutto il cuore.  Mi hanno fatto un onore davvero troppo grande, (l’assegnazione del Nobel per la letteratura N.d.R.) che non ho né cercato né sollecitato. Ma quando mi è giunta la notizia, il mio primo pensiero, dopo che per mia madre, è stato per lei. Senza di lei, senza quella mano affettuosa che lei tese a quel bambino povero che io ero, senza il suo insegnamento e il suo esempio, non ci sarebbe stato nulla di tutto questo  … continua a leggere … 

Recensioni | 03/05/2012 - 15:30

"30 años de oscuridad”, un film di animazione che riscatta la storia di decine di persone che vivevano nascoste durante la dittatura franchista

Da El Pais

 Los ‘topos’ de Franco salen a la luz

‘30 años de oscuridad’, filme que estrena en primicia mañana Canal +, rescata

la historia de decenas de personas que vivieron escondidas durante la dictadura

La animación no tiene límites. Hasta hace 20 años los dibujos animados parecían destinados a ilustrar historias infantiles. Solo algunos experimentadores entendían que los dibujos y la animación en general (de plastilina, de cartón, de papel, todos manipulados con la técnica del stop motion) podían saltarse los géneros. Parecido camino recorrían los tebeos, con autores abandonando los superhéroes y el humor en pos de la narración de todo tipo de historias y la creación de sentimientos. … continua a leggere …

Poesie | 30/04/2012 - 18:08

Certamente …

Certamente c’è un cielo,

c’è un cielo in una città nel mondo,

c’è un cielo in un’ora del giorno,

c’è un cielo e ci sono momenti

nella rivoluzione degli astri,

in cui  luce e tenebra

mischiano i colori della loro essenza

e sotto quel cielo, noi stiamo camminando.

Si sotto quel cielo,

costruiamo la storia della vita;

ma io volevo dirti che

c’è un cielo dove gli umori

delle notti e dei giorni

si fondono; e noi,

sotto quel cielo, camminiamo,

noi, io e te.

C’è un cielo e una città

e il tempo non è solo luce

che si muove nello spazio;

volevo solo dirti che

da sempre camminiamo

contro quella luce che, nello spazio,

crea quel tempo che non vogliamo e

a volte, accade che il tempo

ha inizio molto tempo dopo

la prima luce e

che, a volte,

nasciamo camminando

verso un indistinto oriente.

 

Gian Carlo Zanon

Arte | 30/04/2012 - 18:05

Fiorella Mannoia - La storia siamo noi

Arte | 29/04/2012 - 15:31

Sinéad O'Connor : Chiquitita (ABBA) 1998

Arte | 29/04/2012 - 15:22

Il punto G tra scienza & scemenza

Il No bel-lo no della settimana è stato aggiudicato unanimemente dalla Redazione di I Giorni e le Notti all’esilarante scoperta scientifica del Punto G. Solo il direttore si è astenuto.  Forse Mister Bertrandino non ha capito bene qual era il tema della votazione!

Come accennammo nella precedente assegnazione del premio No bel-lo no, una moltitudine di lettori, sia che cartacei che on-line, ogni giorno vengono sommersi da articoli parascientifici che senza nessuna analisi critica vengono fatti ingurgitare ai lettori. I giornalisti di fronte alla sancta sanctorum parascientifica pubblicano queste “scoperte lussureggianti” senza far uso del semplice e gratuito buon senso…continua a leggere …

Arte | 29/04/2012 - 15:17

Μάνος Χατζιδάκις - Η μπαλάντα του Οδοιπόρου

Poesia | 29/04/2012 - 15:09

Sapphò

Afrodite, trono adorno, immortale,
figlia di Zeus, che le reti intessi, ti prego:
l'animo non piegarmi, o signora,
con tormenti e affanni.
Vieni qui: come altre volte,
udendo la mia voce di lontano,
mi esaudisti; e lasciata la casa d'oro
del padre venisti,
aggiogato il carro. Belli e veloci
passeri ti conducevano, intorno alla terra nera,
con battito fitto di ali, dal cielo
attraverso l'aere.
E presto giunsero. Tu, beata,
sorridevi nel tuo volto immortale
e mi chiedevi del mio nuovo soffrire: perché
di nuovo ti invocavo:
cosa mai desideravo che avvenisse
al mio animo folle. "Chi di nuovo devo persuadere
a rispondere al tuo amore? Chi è ingiusto
verso te, Saffo?
Se ora fugge, presto ti inseguirà:
se non accetta doni, te ne offrirà:
se non ti ama, subito ti amerà
pur se non vuole."
Vieni da me anche ora: liberami dagli affanni
angosciosi: colma tutti i desideri
dell'animo mio; e proprio tu
sii la mia alleata.

Poesie | 23/04/2012 - 22:48

Luna ostile - Cecília Meirelles

Luna ostile
Vado a fasi, come la Luna
Fasi in cui me ne sto nascosta
Fasi in cui mi mostro per la strada…
Perdizione della mia vita!
Perdizione della vita mia!
Ci sono fasi in cui sono tua
In altre preferisco essere sola.

Fasi che vanno e vengono
con un calendario segreto
che un astrologo arbitrario
invento per mio uso.

E la malinconia avvolge
il suo fuso senza fine!
Non mi trovo con nessuno
(ho molte fasi, come la luna…)
Se un giorno qualcuno è mio
non è il mio giorno di essere sua…
E, quando arriva quel giorno,
o un altro sparirò…

Cecília Meirelles

Arte | 23/04/2012 - 22:44

Angus And Julia Stone - Draw Your Swords

Arte | 22/04/2012 - 20:23

Sound of silence - Simon and Garfunkel

Arte | 21/04/2012 - 18:14

Mina - La pioggia di Marzo

Poesie | 19/04/2012 - 09:19

NOI CHE CADEMMO

NOI CHE CADEMMO

Fummo una zolla qualunque
al taglio del vecchio aratro
che il nuovo trattore ferisce
inpianto, sudore e lavoro
Ora ascoltiamo i sospiri
di neri e snelli cipressi
dipinti da soffi di sole
in chicchi di riso azzurrino
che l’acre piovasco flagella
Viviamo in bellezze di morte
fra pioppi inclinati sul rio
E siamo la gialla pannocchia
che nutre la fame del povero
che accende la fede nell’uomo
Siamo promessa di pace
che tesse tovaglie d’altare
e bianchi lini di sposa
per alta promessa di vita
...........................................
noi che cademmo a vent’anni
nel sogno sublime dei liberi.

Giuseppe Bartoli

Cronaca | 19/04/2012 - 08:59

Videla e la “Disposiciòn Final”

 di Giulia De Baudi

Ci si deve cominciare a preoccupare di vivere in Italia. Ci si deve preoccupare perché, come afferma l’ex partigiana e tuttora resistente Maria Pellegrini Ferri, in una intervista apparsa sul libro/dvd “Ribelli”, «Purtroppo il nostro Paese vive sotto una cappa di piombo che è quella del Vaticano».

Tutto quanto è ‘spiacevole’ per la Chiesa cattolica, anche quando è ben visibile ed esplicito, viene annullato dai media. L’annullamento capillare di tutto ciò che è scomodo è pervasivo ed è scrupolosamente seguito dai solerti servi del potere pluto-teocratico che censurano, censurano, censurano. … continua a leggere … su Dazebao News

Recensioni | 19/04/2012 - 08:35

Ribelli!

di Spartaco Antigonos

Ribelle letteralmente è colui che rinnova la guerra. Questa è la definizione di Ribelle che troverete nei dizionari etimologici. Ma in realtà il ‘ribelle’ non rinnova nessuna guerra. Il ribelle è colui che sta sempre sulle barricate a contendere al finto ‘imbelle’ la zona indefinita dove finisce l’umano e comincia il disumano…continua a leggere … su I GIORNI E LE NOTTI

altro link trailer di Ribelli

http://www.youtube.com/watch?v=CbqF-ohdbGM

 

NOI CHE CADEMMO
Fummo una zolla qualunque
al taglio del vecchio aratro
che il nuovo trattore ferisce
inpianto, sudore e lavoro
Ora ascoltiamo i sospiri
di neri e snelli cipressi
dipinti da soffi di sole
in chicchi di riso azzurrino
che l’acre piovasco flagella
Viviamo in bellezze di morte
fra pioppi inclinati sul rio
E siamo la gialla pannocchia
che nutre la fame del povero
che accende la fede nell’uomo
Siamo promessa di pace
che tesse tovaglie d’altare
e bianchi lini di sposa
per alta promessa di vita
...........................................
noi che cademmo a vent’anni
nel sogno sublime dei liberi.

Giuseppe Bartoli

Arte | 13/04/2012 - 22:13

Patti Smith - Because the Night ( cover + video di "nikicover" )

Arte | 10/04/2012 - 10:55

Piero Ciampi - Tu no

Poesie | 09/04/2012 - 18:03

un seme, una primavera

 

“E lo sapeva …

quelle quattro parole

avevano piantato un seme nel suo pensiero

e lo sapeva

non poteva far altro che aspettare,

aspettare la pianta che sarebbe nata

in una primavera e cresciuta nell’estate.

 

Non sapeva

qual era la pianta

né quando sarebbe  nata,

ma il piccolo dolore

che gli procuravano le radici

nel loro cercare spazi nella sua mente,

era già presente,

come un presentimento.”

 

Dal Racconto di Gian Carlo Zanon ‘Era tornata’ pubblicato su I giorni e le notti ad aprile del 2012  e nel luglio 2011 su Dazebao News http://www.dazebaonews.it/cultura/romanzo-dappendice/item/4848-%E2%80%9Cle-porte-incustodite%E2%80%9D-di-gian-carlo-zanon

Arte | 09/04/2012 - 17:51

Buika - Soledad

Arte | 09/04/2012 - 17:05

Atalante di Vigo - fuori Orario

Poesie | 09/04/2012 - 17:02

Nazim Hikmet

Nazim Hikmet muore a Mosca nel giugno del 1963, a causa dell’ennesimo attacco di cuore. Il giorno
prima, sentendo forse la sua fine vicina, scrive la sua ultima poesia “Il mio funerale”

Il mio funerale partirà dal nostro cortile?
Come mi farete scendere giù dal terzo piano?
La bara nell'ascensore non c'entra
e la scala è tanto stretta.

Il cortile sarà, forse, pieno di sole, di piccioni
forse nevicherà, i bambini giocheranno strillando
forse sull'asfalto bagnato cadrà la pioggia
e al solito ci saranno i bidoni per l'immondezza.

Se mi tiran su nel furgone col viso scoperto, come usa qui,
forse mi cadrà in fronte qualcosa di un piccione, porta fortuna,
che ci sia o no la fanfara, i bambini accorreranno
i bambini sono sempre curiosi dei morti.

La finestra della nostra cucina mi seguirà con lo sguardo
il nostro balcone mi accompagnerà col bucato steso.
Sono stato felice in questo cortile, pienamente felice.
Vicini miei del cortile, vi auguro lunga vita, a tutti.

Arte | 09/04/2012 - 16:59

Rosa Balistreri - Quannu moru

Poesie | 04/04/2012 - 19:37

Ibn Hamdis, Incontro, da "Polvere di diamante" (poesia araba di Sicilia, XI sec.)

Quando i corpi s'incontrarono, senza alcun
sospetto, e già le anime si eran consunte di passione,
cogliemmo - senza che ci fosse imputato a
colpa - i frutti di un piacere che si colgono
quando si piantano.
Quando poi svanirono le stelle, levando una
bandiera sulla quale s'appressava la luce e
dalla quale svanivano le tenebre,
sospirai sbigottito, ma solo sospirai
per lo spuntar dell'aurora.
O aurora non venire, tu mi fai desolato; o
notte, non andar via, ti mi dai gioia!

Arte | 02/04/2012 - 14:27

Ghir Enta -غير انت - سعاد ماسي - Souad Massi

Arte | 02/04/2012 - 14:23

Souad Massi | Raoui

Arte | 02/04/2012 - 14:06

La piscina

Arte | 02/04/2012 - 14:01

Alain Delon and Romy Schneider: Tribute

Arte | 01/04/2012 - 14:30

Sinead O'Connor "don't cry for me argentina"

Varie | 01/04/2012 - 14:22

Crisi italiana: uno sgradevole déjà vu argentino

di Gian Carlo Zanon

È talmente irreale la politica italiana nella sua tragica ripetizione della storia che viene da chiederci se stiamo sognando un incubo. L’incertezza è d’obbligo perché ciò che vedono e avvertono alcuni di noi, pochissimi, non trova riscontro nei media, nei discorsi dei politici, persino nei dialoghi con gli amici … e ci vuole una forte certezza dell’essere per rimanere aggrappati al nostro sentire che mostra l’invisibile. Per fortuna che ogni tanto una ventata di verità viene a confermare la nostra visione degli accadimenti … continua a leggere su Dazebao News

Varie | 01/04/2012 - 09:24

Marguerite Duras: la solitudine della scrittura

Esiste un rapporto sotterraneo tra lo scrittore e il libro ancora da scrivere: il ‘non nato’ che urge sotto la nostra pelle, e riempie di vita ulteriore la nostra vita. In questo brano Marguerite Duras ci parla di questo particolare legame, e di come respiri dentro la nostra solitudine.

«La solitudine della scrittura è una solitudine senza la quale lo scritto non si realizza o si sbriciola esangue nel cercare cosa scrivere ancora.

Ci vuole sempre una separazione dagli altri intorno a chi scrive libri. È una solitudine, la solitudine dell’autore, quella dello scritto. Tanto per cominciare, ti chiedi che cos’era quel silenzio intorno a te e praticamente a ogni passo che fai in una casa, a ogni ora del giorno, sotto tutte le luci, quella di fuori o quella delle lampade accese anche durante il giorno. La solitudine reale del corpo diventa quella, inviolabile, dello scritto continua a leggere

Marguerite Duras, “Scrivere”, Feltrinelli, 1994.

Arte | 01/04/2012 - 09:18

Sicilia mia (Poesia: Ibn-Hamdis - Versione: Toti Scialoja - Musica: Etta Scollo)

Post nel mese

    Archivio post

    design by DENLAB.itibrowse.it

     mandare le vostre e-mail a 

    giancizeta@gmail.com

     

     

    Siti e Blogs collegati

     

    Diario polifonico

    http://www.igiornielenotti.it/

     


    Economia

    http://www.gustavopiga.it/

     

    DazebaoNews

     

    http://www.dazebaonews.it/


    Segnalazioni:            

      www.segnalazioni.blogspot.com

     

    Azzurra

    identitaumana.blogspot.com


    Floremy’s              

    http://floremy.wordpress.com/


    Paolo Izzo:    

    www.paoloizzo.net


    Coordinamento Luoghi Comuni:

    www.luoghicomuni.noblogs.org

     

    Maurizio Melandri:

    www.mauriziomelandri.it


    Altritaliani

    www.Altritaliani.net


    Denunce in Rete

    http://denunceinrete.blogspot.com/


    Betulla blu

    www.betullablu.com


    La poesia è ...

    http://www.gliautori.it/

      

    <a href='http://www.agoravox.it/?auteur3087' onclick='window.open(this.href);return false;'><img src='http://www.agoravox.it/squelettes/images/icone_redacteur.gif' /></a>

    Avvertenze

     

    E' possibile inoltrare commenti ad articoli apparsi su carta stampata, televisioni, o siti web, o scrivere una recensione, un articolo su argomenti di primo piano, una lettera , o qualsiasi altra espressione letteraria, non soggetta a diritti di autore, mandando una e-mail a giancizeta@gmail.com

    I testi verranno esaminati e, a discrezione della redazione del blog, verranno pubblicati su L’uomo in rivolta.

    Il blog L'uomo in rivolta è a disposizione di tutti, privati, siti internet, giornali, riviste, vale a dire di qualsiasi tipo di pubblicazione.

     

    I materiali attinti da questo sito web possono essere ripubblicati citandone la fonte: L'uomo in rivolta, www.luomoinrivolta.org

     

    Debiti

    Si è deciso che in questo campo grafico saranno pagati i ‘debiti letterari’ che hanno consentito, e continuano a consentire, la realizzazione di questo sito elettronico,  immaginario; immaginario perché, data la sua natura quasi immateriale è “fatto della stessa materia dei sogni”. Quindi debiti da pagare a quelle opere che da pensiero verbale sono assurte a verbalizzazione scritta. Parliamo di quelle opere che essendo divenute pubbliche hanno intessuto “con mille sconosciuti ‘altri’ un dialogo dagli esiti incerti”, dialogo che, a sua volta, nel corso del tempo, ha dato vita a pensieri che ora prendono vita su L’uomo in rivolta, poiché “il pensiero muove sempre  pensiero”.

    Mille e mille pensieri seminati nell’infinito hanno germogliato, nel tempo … e, ora, ci si rende conto, scrivendo, dei continui inevitabili ‘furti’ che si fanno ogni volta che vengono tracciate parole emerse nella nostra mente.

    Opere scientifiche, storiche, poetiche, epiche, giornalistiche, nelle loro varie forme, assediano, benevolmente, la nostra conoscenza, regalandoci sapere certo, note illuminanti, ma anche frasi compiute di autori, illustri e non, che in quel momento appaiono le più appropriate per svelare un’immagine o definire i contorni di un'idea, di un concetto.

    Ecco, solo ora, dopo aver scritto poche righe, ci si rende conto che, solo a livello cosciente, già ci sono, oltre alle citazioni virgolettate, debiti da pagare ad altri autori che ci hanno consentito di usare un linguaggio e un metodo di concettualizzazione, che, si, ora, è nostro, ma è anche un ‘furto’ prometeico.

    Forse amando con passione i pensieri incontrati, quelli buoni, che hanno mutato il nostro pensiero, e poi separandosene ... con passione, si può evitare di pagare troppo caro questo furto agli dei che può portare a sensi di colpa paralizzanti. Si può dire che i pensieri altrui, nei quali ci si è imbattuti durante il cammino dell’esistenza, hanno una grande ‘responsabilità’  per la formazione identitaria degli esseri umani. Formazione identitaria ed umana che permette il riconoscimento del genio intellettuale dell’altro da sé, consentendo così una 'separazione creativa' dall'autore, quasi sempre conosciuto solo tra le righe tipografiche dei libri.

    In ogni caso per non incorrere nel 'delitto di appropriazione e plagio' ed uscire da questa impasse identitaria si è deciso di pubblicare una sorta di ‘bibliografia di formazione’, la quale, da una parte paga i ‘debiti letterari’ e dall’altra può fornire indicazioni a chi volesse conoscere meglio i percorsi letterari e umani che hanno dato vita a L’uomo in rivolta, attingendo direttamente, dalle fonti.

    Verranno inserite solo quelle opere con una spiccata valenza formativa. Chiaro è che molto non verrà pagato perché sparso in mille rivoli di pensiero formatisi studiando antologie letterarie, poetiche; manuali di storia dell'umanità, di storia delle religioni, di storia della psicologia, della storia dell’arte, storia della filosofia , leggendo giornali, riviste, siti web e quant’altro; vedendo film, filmati e televisione, ascoltando radio, dischi, seminari, filmati, convegni, incontrando canzoni e cantori, la voce dell'altro ... eccetera, eccetera, eccetera.

     

     Bibliografia aggiornata alll' 14 agosto 2010

     

    Nella bibliografia verranno inseriti solo i titoli delle opere e il nome dell’autore

     

     



     

    Semi di sapienza

    minima bibliografia formativa 

     



     

    Αρχη′

    (*) Massimo Fagioli:

    Istinto di morte e conoscenza

    La marionetta e il burattino

    Teoria della nascita e castrazione umana

    Bambino donna e trasformazione dell’uomo

    Storia di una ricerca

    Una vita irrazionale

    Das Unbewusste. L’inconoscibile 

    Fantasia di sparizione

    2006 (articoli di left)

    2007 (articoli di left)

    2008 (articoli di left)

     


    Filmografia

    Sergej M. Ejzenštejn: Sciopero! - La corazzata Potëmkin - Ottobre - Aleksander Nevskij - Trilogia di Ivan il Terribile

    Fritz Lang: Metropolis

    Akira Kurosawa: Rashomon - I sette samurai - Il trono di sangue - Dersu Uzala - Kagemusha, l’ombra del guerriero – Ran - Sogni

    William Wyler: Bhen Hur 

    Orson Welles: Quarto potere – Othello - Lo straniero - Macbeth

    Lucchino Visconti: Ossessione - Bellissima - Senso - Le notti bianche - Rocco e i suoi fratelli - Il Gattopardo - Lo straniero - La caduta degli dei - Morte a Venezia - Gruppo di famiglia in un interno - Ludwig - L'innocente 

     

    Giuseppe de Santis; Riso amaro  

    M. Antonioni: Cronaca di un amore - L’avventura - La notte - L’eclissi - Deserto Rosso - Blow-up - Zabriskie Poin - Professione reporter - Identificazione di una donna

    Federico Fellini: Lo sceicco bianco - I vitelloni - La strada - Le notti di Cabiria - La dolce vita  -

    8 ½ - Giulietta degli spiriti -  Satyricon - I clowns - Roma - Amarcord  - Casanova - Prova d'orchestra - La città delle donne

    Ingmar Bergman: Il volto - Sorrisi di una notte d’estate - IL settimo sigillo - Il posto delle fragole - La fontana della vergine - Come in uno specchio - Scene di un matrimonio - Sussurri e grida - Fanny e Alexander -Il segno 

    G. Mingozzi: Flavia la monaca Mussulmana

    E.M. Salerno: Anonimo veneziano

    Elio Petri: Indagine su un cittadino …

    Elia Kazan: Un tram che si chiama Desiderio

    Elia Kazan: Viva Zapata!

    Joseph L. Mankiewicz: Giulio Cesare

    László Benedek: Il selvaggio

    Elia Kazan: Fronte del porto

    Sidney Lumet: Pelle di serpente

    Lewis Milestone: Gli ammutinati del Bounty

    Charlie Chaplin: La contessa di Hong Kong

    John Huston: Riflessi in un occhio d'oro

    Francis Ford Coppola: Il padrino

    Arthur Penn: Missouri

    Francis Ford Coppola: Apocalypse Now – Taxi dryver

    Gillo Pontecorvo: Kapò  - La battaglia di Algeri - Queimada  - Ogro

    Stanley Kubrick: Orizzonti di gloria - Spartacus - Il dottor Stranamore - Odissea nello spazio - Arancia meccanica - Barry Lyndon - Shining - Full Metal Jacket - Eyes Wide Shut

    Arthur Penn: La caccia

    Roger Vadim: Tre passi nel delirio, E.A. Poe "Metzengerstein"

    Roger Vadim: Barbarella

    Sydney Pollack: Non si uccidono così anche i cavalli?

    Alan J. Pakula: Una squillo per l'ispettore Klute

    Alan J. Pakula: Arriva un cavaliere libero e selvaggio

    François Truffaut: I 400 colpi - Fino all’ultimo respiro - Jules e Jim - Baci rubati - La sposa in nero - Il ragazzo selvaggio - Adele H, una storia d’amore - L’ultimo metrò - La signora della porta accanto - Finalmente domenica - Ultimo tango a Parigi - Il conformista – Novecento – L’ultimo imperatore - Io ballo da sola - The dreamers - L’assedio

    G. Saks: A piedi nudi nel parco

    S. Pollack: Corvo Rosso non avrai il mio scalpo

    S. Pollack: I tre giorni del condor

    F. Zinnemann: Giulia

    Valerio Zurlini: Il deserto dei Tartari

    Liliana Cavani: Il portiere di notte - I cannibali - Milarepa

    Emir Kustarica: Ti ricordi di Dolly Bell

    Robert Redford: Ordinary People 

    Luc Besson: Nikita – Leon - Giovanna D’Arco - Angel-a

    Andreij Tarkovskij: Stalker – Solaris - Andreij Rubliov - L’infanzia di Ivan

    Massimo Fagioli: Il cielo della luna

    Marco Bellocchio: I pugni in tasca - Salto nel vuoto - Diavolo in corpo - Il sogno della Farfalla - La condanna - Il principe di Homburg

    Werner Herzog: Cuore di vetro - Caspar Hauser - Aguirre, furore di Dio – Nosferatu – Fitzcarraldo - Dove sognano le formiche verdi

    John Landis: Blues Brothers 

    Win Wenders: La lettera scarlatta - Alice nelle città - Nel corso del tempo - Falso movimento - L’amico americano – Hammet - Paris, Texas - Il cielo sopra Berlino - Lisbon story - Buena Vista Social Club - Nik’s Movie

    Michael Cacoyannis: Zorba il Greco

    Roman Polanski: Rosemaris’s Baby

    Nagisa Oshima: L’impero dei sensi

    Charles Crichton: Un pesce di nome Wanda

    Hans-Christian Schimid: Requiem 

    Richard Donner: Iady Hawke

    Alejandro Amenabar: Agorà

    Alejandro Amenabar: Mare dentro

    Peter Mullan: Magdalene

    A.G. Iñarritu: Babilon

    Mel Brooks: Frankenstein Junior 

    Walter Salles: I diari della motocicletta

    Sally Potter: Lezioni di tango

    Sally Potter: Orlando

    Manoel de Oliveira: Francisca - La valle del peccato - Il principio dell’incertezza - Un film parlato

    Krysztof Kieslowski: La doppia vita di Veronica

    Tim Burton: Edward mani di forbice

    Milos Forman: Amedeus

    Carlos Reygadas: Battaglia nel cielo

    Mel Gibson: Braveheart

    Bibliografia

    Antropologia

    J.J. Bachofen: Il matriarcato

    L. Feuerbach: L’essenza del cristianesimo

    L. Feuerbach: L’essenza della religione

    E.De Martino: Il mondo magico - Magia e civiltà - Sud e magia

    Theodor G.H. Strehlow:  I sentieri dei sogni

    Antonio  Prete: Nostalgia

    Roberto Zapperi: L’uomo incinto

    Livia profeti: Identità umana

    Arte

    Aristotele: Poetica

    A cura di Luigi Russo: Vedere l’invisibile (Nicea e lo statuto dell’immagine)

    Anna Maria Panzera: Caravaggio e Giordano Bruno

    Angiola Maria Romanini: L’arte medievale in Italia

    Mario De Micheli: Le avanguardie artistiche del Novecento 

    Biografie e autobiografie 

    Michele Ciliberto: Giordano Bruno – Il teatro della vita

    Anacleto Verrecchia: Giordano Bruno

    Enit Starkie: Jean-Arthur Rimbaud

    Pablo Neruda: Confieso que he vivido - Per haber nacido he nacido

    Abelardo: Lettere di Abelardo e Eloisa

    Anne Samuel Charters: Majakovskij e Lili Brik

    Lamberto Antonelli: Beatrice Cenci

    Naghib Mahfuz: Echi di una biografia

    Lucy Freeman: La storia di Anna O.

    Cinema

    Gallimard: Il Cinematografo

    A cura di Goffredo Fofi: Zhang Yimou

    Marco Bellocchio: Sceneggiatura: Salto nel vuoto

    M. Bellocchio e M: Fagioli: Sceneggiatura: La condanna

    Wim Wenders: Sceneggiatura: Nel corso del tempo

    M. Antonioni: Sceneggiatura: Tecnicamente dolce

    B. Bertolucci: Sceneggiatura: Ultimo tango a Parigi

    Liliana Cavani: Sceneggiatura: Il portiere di notte

    André Bazin: Che cos’è il cinema

    Sergej M. Ejzenštejn: Lezioni di regia

    Sergej M. Ejzenštejn: Visse, scrisso, amo …memorie

    Mario Verdone: Il cinema a Roma

    Economia e società

    Max Weber: L’etica protestante e l’etica del capitalismo

    Karl Marx: Il Capitale

    John Perkins: Confessioni di un sicario dell’economia 

    John Perkins: ….

    Filosofia 

     A cura di Alessandro Lami: I presocratici (testi)

    A cura di Walter Leszl: I presocratici

    A cura di Luciano Perinetto: Eraclito, i Frammenti

    Giordano Bruno: De anima - De vinculis in genere - I dialoghi Italiani - De la causa, principio e uno - La cena delle ceneri

    Giorgio Colli: La sapienza greca

    Aristotele: Poetica

    Lucrezio: De rerum natura

    Dimitri Gutas: Pensiero greco e cultura araba

    Thomas More: Utopia

    Campanella: La città del sole

    Karl Marx: Differenza … Democrito e di Epicuro

    Fulvio Iannaco: Heghel viaggio da Atene a Berlino

    Richard H. Weisberg: Il fallimento della parola

    Luc Ferry e Alain Renaut: Il 68 pensiero

    Immanuel Kant: Critica della facoltà del giudizio

    Friedrich Nietzsche: Così parlò Zarathustra - La nascita della tragedia - Lettere da Torino

    Albert Camus: Opere filosofiche

    Michel Onfray: Trattato di ateologia 

    Letteratura

    Omero: Odissea - Iliade 

    Esiodo: Teogonia

    Platone: Apologia di Socrate

    Virgilio: Eneide

    Ovidio: Le metamorfosi

    Nonno di Panopoli: Le dionisiache

    Apuleio: L’asino d’oro

    Petronio: Satiricon 

    Boccaccio: Decameron

    Tabucchi: Sostiene Pereira

    San Agostino: Le confessioni

    Dante Alighieri: La divina Commedia

    Baldassarre Castiglione: Il Cortegiano

    Macchiavelli: Il principe

    Anonimo: La vida de Lazarillo de Tormes …

    Francisco Delicado: La Lozana Andalusa

    Fernando de Rojas: Comedia y tragicomedia … La celestina 

    Giordano Bruno: I dialoghi Italiani

    Milton: Il paradiso perduto 

    Cervantes: Don Quijote de la Mancha

    J.W. Goethe: I dolori del giovane Werther

    J.W. Goethe: Faust

    Kierkegaard: Diario di un seduttore

    Mary Shelley: Frankenstein, ovvero il Prometeo moderno

    E.T.A.Hoffmann: L’uomo della sabbia e altri racconti

    R.L. Stevenson: Lo strano caso del Dr. Jeyll e di Mr Hyde

    H.G. Wells: L’uomo invisibile

    H.G. Wells: Il paese dei ciechi

    Bram Stoker: Dracula il vampiro

    Gaston Leroux: Il fantasma dell’Opera

    Théophile Gautier: La Mummia

    Gustav Meyrink: Il Golem

    William A. Seabrook: Gli Zombi, ovvero, I morti che lavorano

    Giacomo Leopardi: Opere morali

    Foscolo: Le ultime lettere di Jacopo Ortis

    Próspero Mérimee: Carmen, doble error 

    Fëdor Dostoevskij: i  romanzi

    H. Von Kleist: La marchesa di O… - Michael Kohlhaas 

    Franz Kafka: La metamorfosi e altri racconti - Lettera al padre - Il castello - Il processo 

    Robert Graves: Io Claudio 

    Tomas Mann: Tonio Kröger - Morte a Venezia – Faust

    Heinrich Mann: L’angelo azzurro

    Luigi Pirandello: Romanzi e racconti

    Michail Bachtin : Dostoevskij

    Michail Bachtin : Estetica e romanzo

    Erich Auerbach: Mimesis

     (*)Albert Camus: Opere (romanzi e racconti)

    H.P.Lovecraft: i romanzi

    (*)Albert Camus: Mi rivolto dunque sono (scritti politici)

    (*)Jean Daniel: Resistere all’aria del tempo (con Camus)

    Joseph Conrad: Romanzi e racconti

    Melville: Romanzi e racconti

    Ramon J.Sender:  … Lope de Aguirre

    Joyce: Ulisse

    Alejo Carpentier: Los pasos perdidos 

    Henry Miller: Tropico del Cancro

    (*)Henry Miller: Ai piedi della scala

    Iréne Némirovsky: Due

    Anne Frak: Diario

    Curzio Malaparte: La Pelle

    Cesare Pavese: Dialoghi con Leucò

    Cesare Pavese: La luna e i falò

    Buzzati : Il deserto dei Tartari

    Jorge Amado: Teresa Batista stanca di guerra

    Michael Ende: La storia infinita - Momo

    Jamaica Kincaid: Autobiografia di mia madre

    Robert Shneider: Le voci del Mondo 

    (*)Édouard Glissan : Poetica del diverso

    Armando Gnisci : creoli, meticci, migranti, clandestini e ribelli

    Tommaso Landolfi: La pietra lunare

    Vitaliano Brancati: Don Giovanni in Sicilia

    Samuel Becket: Proust

    Italo Calvino: Racconti - Lezioni americane - Le città invisibili - Il Visconte dimezzato

    Queinò: Odile – I fiori blu

    Patrick Süskind: Il profumo

    Heinrich Böll: Opinioni di un clown

    Mario Vargas Llosa: Il narratore ambulante

    Pierre Louÿs: La donna e il burattino 

    (*) Susanne Portmann: Lasciando il bosco - Nel fondo dell’occhio

    (* )Michela Murgia: Accabadora 

    (*) Paolo Izzo: Il dentro del suono

    Paolo Izzo: Dopo le nuvole

    Verga: Romanzi e novelle

    Antonio Tabucchi: Sostiene Pereira

    Giuseppe Scaraffia: La donna fatale

    Gianna Sarra: La sindrome di Eloisa

    Livia profeti: Identità umana

    (* ) Elsa Osorio: Lezione di tango

    Salwa Al-Neimi: La prova del miele

    José Saramago: Cecità - Caino 

    Linguaggio

    Giovanni Semerano: La favola dell’indeuropeo

    Giovanni Semerano: L’infinito: un equivoco millenario

    Giovanni Semerano: Il popolo che sconfisse la morte

    Tullio De Mauro: Linguistica elementare

    Robert Graves: La Dea Bianca

    J. Friedrich: Decifrazioni delle scritture scomparse

     

    Mitos, logos; pensiero arcaico

    Apollodoro: I Miti

    Robert Graves: I miti Greci

    Robert Graves: La Dea Bianca 

    Fraser: Il ramo d'oro

    J.J. Bachofen: Il matriarcato

    E. Rohde: Psiche

    F. Dürrenmatt: La morte della Pizia 

    Bruno Snell: La cultura greca 

    L. Coupe: Il mito

    Giorgio Colli: La Sapienza greca

    Mario Vegetti: L’etica degli antichi

    Mario Vegetti: Il coltello e lo stilo

    Mario Vegetti: Tra Edipo e Euclide

    C.M. Bowra: L’esperienza greca

    Eva Cantarella: Secondo natura

    Eva Cantarella: I supplizi capitali

    Eva Cantarella: Itaca

    Eva Cantarella: L’amore è un dio

    Fausto Codino: Introduzione a Omero

    Cesare Pavese: Dialoghi con Leucò

    Vernant e Vidal-Naquet: Mito e tragedia nell’antica Grecia - Mito e tragedia due

    J-P Vernant: Mito e pensiero presso i Greci

    A cura di Bertie Gasparri: Dionysos, mito e mistero

    A cura di R. Bianchi Bandinelli: Storia e civiltà dei Greci

    A cura di Ornella Rota: Mithos … Zorba il Greco

    Eric R. Dodds: I Greci e l’irrazionale

    F. Graf: Il mito in Grecia 

    A cura di N.K.Sandars: L’epopea di Gilgameš

    R.B: Onians: Le origini del pensiero europeo

    Garfield e Blishen: Al principio erano gli dei

    Enrico Montanari: Il mito dell’autoctonia - Roma, momenti di una presa di coscienza culturale - Mito e storia … 

    Giulio Giorello: Prometeo, Ulisse, Gilgameš (figure del mito)

    Livia profeti: Identità umana

    Angelo Brelich: Introduzione alla storia delle religioni 

     

    Poesia

    Aristotele: Poetica 

    Poesia classica greca: a cura di

    Poesia classica latina: a cura di

    Poesia spagnola: a cura di

    Nazim Hikmet: … tutte le poesie

    Pavese: tutte le poesie

    Montale: … tutte le poesie

    Pablo Neruda: … tutte le poesie

    Ghianni Ritsos: Erotica

    Adonis: Poesie d’amore

    Hölderlin: Liriche

    (*)Derek Walkot: Mappa del nuovo mondo

    Derek Walkot: Prima luce

    Hölderlin: Poesie della torre

    Storia della Psicologia

    Sigmund Freud: I casi clinici

    DENLAB.it ibrowse.it